• Il Murale di Via San Giuseppe

    Una testimonianza della millenaria storia del quartiere che si integra con nuove culture e popolazioni

“Un piccolo omaggio alla città, nato dalla volontà di creare uno spunto positivo per chiunque passi, abita qui e vive la zona. Un dettaglio nascosto della Pinacoteca riprodotto in grande per aggiungere qualcosa di bello alla città”. Federico Zenobi, giovane artista jesino di fama internazionale e autore dell’opera insieme a Corrado Caimmi e Nicola Canarecci, svela al pubblico “Clio”, il murale realizzato in via San Giuseppe, nella parete di una palazzina messa a disposizione dall'Istituto che gestisce le case popolari, segno di riqualificazione del rione nato nell’ambito del progetto Chromaesis. All'inaugurazione ufficiale, domenica 20 novembre, insieme a tantissime persone, anche  il sindaco Massimi Bacci, l'assessore alla cultura Luca Butini, ed i rappresentanti delle aziende Caparol, Pittura Edile Goffi e Nacanco, che hanno collaborato e reso possibile la realizzazione.

“Un murale che a me piace molto - ha confidato il sindaco Bacci - e quel che è più importante è che piace a chi se ne intende di arte. Mi auguro sia la prima di numerose altre”. “Questo quartiere - ha aggiunto l'assessore Butini - è il cuore produttivo più importante e con maggior storia della città. Il murale crea un legame con il cuore culturale di Jesi, riprendendo la figura della musa Clio presente nella decorazione di un ambiente del piano nobile della Pinacoteca, abbinandola al pavimento romano che è qui a duecento metri, sotto la scuola Federico II, ed è testimonianza del fatto che in questa zona già 2200 anni fa si viveva e produceva. Una realtà che si può essere orgogliosi di esibire a chi arriva. Una testimonianza orgogliosa da parte dei residenti della storia e della cultura della città, che si integra con nuove culture e popolazioni che abitano il quartiere. I colori stessi sono stati scelti in un confronto nei laboratori con i bambini di San Giuseppe. Il progetto non si ferma qui, ma questa è una tappa importante”.